PECCATO ORIGINALE della COSTITUZIONE

Ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo 25/03/2008  Acquisito il 24/04/2008 – 1° Sollecito il 03/07/2008 Risposta il 18/08/2008 – 2° Sollecito il 11/09/2008 Risposta il 16/09/2008 che recitava: “….. suo ricorso registrato …….. non verrà “cestinato” …… sarà tempestivamente informato”. Essendo sopraggiunti grossi problemi famigliari e di salute,ho tralasciato il tutto;però,ad oggi,nulla m’è stato comunicato. Riflessione: Dovendo la Corte rispondere entro 6 mesi,salvo eccezioni e relativa comunicazione come nella fattispecie e,dal 16/09/’08 sono passati non 6 mesi ma bensì 6 anni,come mai non è stato ancora portato in commissione? La verità? Non si vuole ammettere,e far sapere,che l’Italia è vissuta e sta vivendo sotto una “DOLCE DITTATURA PARLAMENTARE”;questo,lo dice il dizionario italiano e non il sottoscritto;ma,detta situazione,è compatibile con la nascita dell’U.E. o C.E.? Può uno stato fondante,di quest’ultimo soggetto,essere in una situazione di ANTIDEMOCRATICITA’? Poichè,allo stato attuale,nulla è cambiato,ho ripreso il ricorso ed il 18/02/2014 ho inviato, anticipandolo via fax,una ulteriore mia richiesta che spero venga esaudita e resto in attesa degl’eventi.
Ill.mi Sigg. Giudici,
mi chiamo Giovanni Rienzi etc. etc…, anch’io,come tanti italiani,non avevo letto la Costituzione e,mai avrei immaginato che,leggendola, avrei avuto questo lungo travaglio interno;infatti,l’antidemocraticità o incostituzionalità,ben sapendo che incostituzionalità è una legge contro la Costituzione,ma per mera semplificazione,che andrò a spiegare,è subito nel primo articolo,da cui la definizione di:“Peccato Originale”.
Costituzione art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica,fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo,che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Nulla da eccepire sul primo capoverso,il dubbio aleggia sul secondo capoverso;ed a questo punto apriamo il dizionario della lingua italiana alle voci sovranità e sovrano.
Sovranità – autorità,diritto,qualità di chi è sovrano,superiorità
n.b. superiorità
Sovrano – che sta sopra,che è superiore a tutti,si dice di potere, dignità,diritto e simile,che non deriva da altra autorità
n.b. che non deriva da altra autorità.
Dal significato etimologico delle due voci,risulta evidente la contraddizione del secondo capoverso;infatti, come può esservi limite alla sovranità, che vuol dire superiorità?
Può esistere qualcosa superiore alla superiorità?
Può la Costituzione,organo emanato e ratificato dalla sovranità popolare, anche se vergato dai padri costituenti,essere superiore alla sovranità stessa?
Inoltre,come può,il popolo sovrano,esercitare il proprio potere,la propria dignità,il proprio diritto,che non dovrebbe derivare da altra autorità, quando,invece,è costipato da forme e limiti e l’autorità,gli deriva da quanto egli stesso ha emanato?
Ed ancora,possono delle personalità che,di fatto,si sono sottratte a qualsiasi giurisdizione – leggasi art. 68 della Costituzione – estrapolandosi dalla sottomissione alle stesse leggi dello Stato,gestire l’applicazione della Costituzione?
Non me ne vogliano i nostri padri costituenti che,in un eccesso di zelo e volendo mettere delle regole in tutto,hanno di fatto (forse inconsapevolmente?),creato la prima ANTIDEMOCRATICITA’ (da cui risulta Sovrano la Costituzione,e,non possiamo parlare d’incostituzionalità non essendo una cosa contro la stessa Costituzione);infatti,grazie a questa,il Parlamento,in varie occasioni,dai referendum alle proposte popolari etc….,con leggi fatte ad hoc ed al momento hanno bypassato o snaturato del tutto la volontà popolare.
In questa situazione,il Parlamento non governa il Paese ma lo tiene in ostaggio;e,sempre dal dizionario della lingua italiana dicasi di:
Ostaggio – persona trattenuta dal nemico o anche da un alleato come garanzia che si mantengano i patti:ossia,privazione per tutti i cittadini italiani della propria libertà.
Gli esempi che mi sovvengono,per descrivere lo status attuale,sono due:
1) L’uccellino,la gabbia e l’uomo;l’uomo prende l’uccellino,lo mette in gabbia,la chiude e gli dice:”vola,sei libero di volare”; l’uccellino è il popolo,la gabbia la Costituzione e l’uomo il Parlamento.
Domanda:”Chi è il sovrano?Il Popolo?”
2) Sono cattolico e quanto sto per dire non vuol offendere alcuno;ma,è come se Dio,dettando i Dieci Comandamenti e consegnando le tavole a Mosè gli avesse detto:”Queste sono le leggi,alle quali anch’io mi sottometto (come la sovranità alla Costituzione),falle rispettare,ma,tu,Mosè (Parlamento) puoi esonerarti (art. 68 della Costituzione) dal farlo.”
Sono ignorante,e nella mia ignoranza conosco solo due poteri:
Potere Politico
Potere della Magistratura
A chi spetta dire che la seconda metà del secondo capoverso è “ANTIDEMOCRATICA”?
Il potere politico lo farà MAI,perchè vorrebbe dire decurtare,se non perdere,il proprio potere decisionale di almeno il 50%.
La Magistratura ha le mani legate:solo dietro una sentenza può pronunciarsi,ma quale tribunale lo farà? Dietro quale denuncia?
Solo Voi,Sigg. Giudici,credo abbiate l’autorità e l’autorevolezza,che vi deriva dallo stesso significato di “Corte Europea dei Diritti dell’Uomo” di pronunciarVi sull’argomento.
L’art. 1 della Costituzione,secondo me,dovrebbe essere:
L’Italia è una Repubblica democratica,fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al Popolo.
P,S. La Corte Costituzionale è stata investita dello stesso problema.
Risposta? Dopo 6 anni resto,pazientemente,in attesa.
21/02/2014 Dagl’incontri che ho avuto e sto avendo in questi giorni,ad un certo punto mi viene detto:“Ma … noi abbiamo una Democrazia Parlamentare”.
Credo,e mi dispiace farlo,che a questo punto bisogna fare una puntualizzazione:cosa vuol dire “Democrazia Parlamentare”? In italiano,non lo dico io che sono semi-analfabeta ma la lingua italiana, “Democrazia Parlamentare” vuol dire che “La Democrazia” c’è in “Parlamento”,ossia tra i parlamentari,ma non c’è fuori dal Parlamento; fuori,dovrebbe chiamarsi “Democrazia Popolare”;ma,in una società possono coesistere due “Democrazie”?
Ancora una volta,giocando sull’equivoco,e,facendo i funamboli sul filo sottilissimo che lega la sottomissione della Sovranità alle forme ed i limiti della Costituzione,s’è mantenuta,per circa 70 anni,una dittatura.
Chiamiamola anche dolce,“UNA DOLCE DITTATURA PARLAMENTARE, OVE,IL POPOLO SOVRANO E’ IL SOTTOMESSO ED IL PARLAMENTO – OGGI TERZO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,CONSECUTIVO,NON ELETTO – IL DITTATORE.
Riprova? Referendum regolarmente approvati dal Popolo Sovrano (sich!) stravolti dal Parlamento,proposte popolari neanche portate in discussione.
Aggiungo: Per abbattere una dittatura occorre una rivoluzione,e,nel nostro caso,parliamo di “Rivoluzione Democratica”. Quando si abbatte una dittatura,tutto quello che è stato emanato,dalla stessa, viene abiurato o rimesso in discussione,nel nostro caso,in primis “Europa ed Euro”, poi tutto il resto.
W LA NON-DEMOCRAZIA ITALIANA.
P.S. per chi volesse in pdf l’intero incartamento (ricorso e corrispondenza con la Corte) [email protected]

 

2 pensieri su “PECCATO ORIGINALE della COSTITUZIONE

  1. anche io fatto ricorso sia al Mediatore Europeo che al Tribunale Europeo e anche al Tribunale dei Diritti d’Uomo senza alcuna conclusione un altro avamposto per infilare gente e tenerla buona vediamo sempre più spesso massacri di persona e altrosenza che intervengano perciò e solo una presa per culo

    • Ciao Angelo,
      fermo restando che condivido quanto dici, sul riconoscere le istituzioni (diciamo al 90%?Voglio essere ottimista e salvarne il 10%) una porcilaia atta a sistemare gli amici e gli amici degli amici, mi parli di un ricorso; posso sapere di cosa si tratta e dove lo trovo?
      Buona giornata

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