QUADRATURA DEL CERCHIO

QUADRATURA  DEL  CERCHIO
Oggi,16 Agosto 2013,a Tolve (PZ),mio paese natio,è festa grande: S.Rocco, festa patronale.
Io,sono a Chieri (TO),guardo la televisione (telegiornale ore 13,00) ed il senso d’abbattimento che mi pervade,è dovuto alle notizie che il telegiornale snocciola: “Ore 01,00 circa,terremoto a Messina con relativo sciame sismico ancora in corso,allarme dalla CNA:per fine anno 3.500.000 disoccupati (ai quali bisognerà aggiungere gli esodati), con 46.000.000 di ore di cassa integrazione nei primi sei mesi dell’anno”.Questo è un bollettino di guerra.
Motivo dell’abbattimento? Dal 2010 (08/11/’10 data in cui ho inviato una raccomandata A.R. al Presidente del Consiglio -Silvio Berlusconi – “Lavoro-Fondi-Motivazioni”) ad oggi,ho incontrato vari politici ed economisti (tale si reputano),ai quali ho esposto le mie proposte e,pur riconoscendone la validità, nessuno che abbia detto:”mettiamoci a tavolino a discuterle”;tutti,hanno trovato solo,e soltanto,degli appigli per criticare (non pretendo di avere la panacea);cavilli, sui quali ho riflettuto e cercato di trovarne le soluzioni;oggi,quindi,penso di aver trovato la “quadratura del cerchio”.
Partiamo da due punti fondamentali,sui quali sarebbe bene riflettere:
1) L’Europa,ad oggi,non è riuscita a trovare una linea per uscire dalla crisi;il quasi default,di alcune nazioni,lo tastimonia e,gli stati membri,secondo me,dovrebbero avere il coraggio ed il dovere,data la gravità della situazione,di presentare progetti concreti con soluzioni alternative,alle vigenti normative,e che dovrebbero essere accettati.
2) L’Italia,oltre ai dati sovrascritti,ha una situazione che,da economista incompetente,reputo insostenibile,anno 2012: “Dati presi da Internet – ISTAT-”
Aziende chiuse 360.000 (1000 al giorno) di cui 145.000 imprese.
10.000.000 di poveri,di cui 1/2 in povertà assoluta con 400 suicidi (+ di 1 al giorno) tra imprenditori e gente disperata per aver perso il lavoro.
1.500.000 di persone vivono in luoghi di fortuna o sotto i ponti.
200.000 anziani senza pensione (ritirata alle poste era di fatto impignorabile,versata sul c.c. è diventa pignorabile al 100%).
350.000 malati senza cure (es. SLA) e stato sociale di fatto al collasso.
450.000 case pignorate da Equitalia in 3 anni,di cui +20% l’ultimo anno. Quante sono quelle pignorate dalle finanziarie? Boh!!!
3.500.000 di disoccupati entro fine 2013,ai quali bisogna aggiungere gli esodati.
46.000.000 ore di cassa integrazione nei primi 6 mesi dell’anno,più le nuove richieste,per fine anno avremo circa 100.000.000 h.
E’ una situazione sostenibile? Onestamente,no! Cosa si può fare?
L’italia,ha il dovere,per motivi civili e morali (Lavoro-Fondi-Motivazioni) di mettere in sicurezza tutte le strutture pubbliche;il che,vuol dire riapertura dei cantieri e rimessa in moto del carro trainante dell’edilizia;inoltre,per lo stesso motivo,ha il dovere d’intervenire sul dissesto idrogeologico,ed infine,per far ripartire il turismo,ha il dovere d’intervenire su tutto il comparto artistico culturale.Sgarbi,se non erro,ha detto,per la ricostruzione dell’Aquila,di farne un laboratorio a cielo aperto;io aggiungo,invece, facciamo di tutti i siti archeologici un laboratorio a cielo aperto;provate un attimo a pensare:“Partire dai siti Etruschi,passando dall’Aquila,Pompei-Paestum,i Sassi di Matera,i Bronzi di Riace,la Magna-Grecia della Sicilia e le civiltà Nuragiche della Sardegna”;una ristrutturazione e messa in sicurezza di tutto il nostro patrimonio artistico, fatto unico ed irripetibile,forse,pubblicizzato in tutto il Mondo,e proposto,senza dimenticare le tante città ricche d’arte e cultura,con pacchetti turistici ad hoc,porterebbero nel nostro Paese,non il turismo ma le invasioni barbariche dal 01/01 al 31/12,ed il ritorno economico sarebbe di gran lunga superiore al costo.
Detto ciò,praticamente? Il Presidente del Consiglio,fatta la sommatoria dei costi, chiede all’Europa lo sforamento del debito o una soluzione alternativa,se ne hanno (al proposito,devo dire che studiando il Fiscal Compact o Legge di Stabilità,e di conseguenza il MES Meccanismo Europeo di Stabulità,ho focalizzato un macroscopico conflitto ….. diciamo di …… ” COMPATIBILITA’ di BASE ?” Data questa conflittualità,se ne potrà chiedere l’abolizione,ma,al momento,tralasciamo,abbiamo un altro problema più importante: “RIEMPIRE le PANCE !!!” ). Avuto il no, abbiamo solo una via e,per spiegarmi meglio,faccio un es.:
Ho una casetta (ho niente) da ristrutturare,con l’atto di proprietà mi reco alle Poste e,quest’ultima,mi concede il finanziamento.Chiamo l’impresa edile,la quale,a sua volta, chiama i vari artigiani di cui ha bisogno (elettricista,idraulico,piastrellista etc.) e partono i lavori. Immaginiamo,cosa possibile,che tutta la piramide lavorativa sia cliente delle Poste;il bonifico che faccio all’impresa sarà,a sua volta,ripartito e girato sino all’ultimo manovale con bonifico e,anche quest’ultimo,con il bancomat utilizzerà lo stipendio per riempire il carrello della spesa. In effetti,cos’è successo? E’ successo che,senza volerlo,abbiamo usato una moneta alternativa,peraltro già in uso,e non un cent liquido è stato utilizzato; ossia,il Banco Posta,avrebbe potuto mettermi a disposizione il danaro virtuale,senza chiedere ad altri enti la copertura;copertura che,come ho dimostrato in “Dialogo Immaginario tra Pres. delle Poste – Pres. del Consiglio – Giovanni” è “INCOSTITUZIONALE !!! “  
Tornando a monte,possiamo dire che:”In mancanza di soluzioni,da parte dell’Europa,essendo questi lavori urgenti ed indispensabili,dalle strutture pubbliche al dissesto idrogeologico,nonchè i siti archeologici (patrimonio dell’umanità), possiamo,senza incidere sul debito pubblico,ricorrendo al Banco Posta,iniziare la fase di rinascita”.
Questo è un debito interno: “DEGL’ITALIANI PER GL’ITALIANI”,che possiamo gestire senza pistola alla tempia;che dobbiamo e possiamo ripianare in 10-15-20,ma senza lacrime e sangue,agganciando la ripresa,mettendo il segno positivo al PIL e,per ultimo,voglio solo aggiungere: 
1) Il nostro patrimonio immobiliare ha un valore tale da coprire il costo degl’interventi? Secondo le mie conoscenze SI! 
2) Quant’è la fiducia che lo Stato,e viceversa,ha nei propri concittadini? Dato lo spaccato che s’è creato,credo che: Stato – Cittadino sia 0 ; la conseguenza è stata, una totale disaffezione da parte del cittadino alla politica,aggravata dai continui scandali che,ancora oggi,si susseguono,per cui : Cittadino – Stato credo sia – 0. 
Lo Stato,avrà il coraggio di rimuovere questo spaccato? Si !!! Se, prioritario sarà il ” LAVORO !!! “.   
3) Poichè,detti interventi,non necessitano di attrezzature particolari (estere) ma di tanta manodopera (70% contro 30%?),risulta evidente che si darebbe un grosso avvio alla ripresa,non solo,ma,utilizzando una moneta interna,parallelamente, incentiveremmo i consumi interni,di cui ne abbiamo un bisogno estremo,anzi,oserei dire ” VITALE “. 
4) Posti di lavoro? Dai miei conti (vedere sito),per difetto,solo per la messa in sicurezza del patrimonio edile pubblico circa 2.500.000,per il resto? Fate Voi …..
5) Vi sarà qualcuno che la metterà sul tavolo,la discuterà e la farà camminare quest’idea? Mi ripeto:”Fate voi …….”