UNIONE EUROPEA E SOVRANITA’ MONETARIA

L’Unione Europea è un’accozzaglia di paesi (per Paesi intendo Stati) senza una lingua in comune, senza legge (penale e civile) in comune, senza una politica (industriale, socioeconomica, fiscale) in comune, forse c’è una maggioranza religiosa in comune e, poi, in comune c’è solo e soltanto l’euro.
Una moneta detenuta da privati che sta portando ricchezza a pochi e miseria ai popoli che costituiscono questo nuovo soggetto politico chiamato “Unione Europea”.
Quest’unione è un treno che, a folle velocità, corre contro una montagna, non esiste alcuna galleria, si sono dimenticati di farla e ….. quindi?
Siamo destinati allo schianto? No! Una soluzione c’è e, secondo me, è questa: – siamo in Italia, quindi, parliamo di noi per capirci meglio -
Entro sei mesi si quantificano tutti gl’interventi pubblici – patrimonio edile (scuole, ospedali etc..), patrimonio archeologico, dissesto idrogeologico, infrastrutture (strade, ferrovie etc..), nonchè, visto che è il nostro oro, uno studio a livello nazionale sul turismo (cosa mai fatta).
Quanto costa? Non ha importanza, come non importa il tempo del rientro; ha importanza, invece, stabilire il comparto attraverso il quale bisogna fare il rientro e la cifra, e, nella fattispecie, per il comparto direi quello turistico alberghiero, mentre per la cifra: immaginate che lo Stato dia quel comparto in gerenza al cittadino, si potrebbe considerare rientro quello che rimane una volta dedotte le tasse (gli studi di settore ogni anno accreditano la percentuale di PIL ai vari comparti, quindi, non dovrebbe essere difficile questa divisione).   Il tempo? E’ forse l’Unione Europea un soggetto a tempo determinato? No! Quindi? Cosa importa il tempo? E’ giusto, invece, che chi di dovere, controlli che quanto stabilito venga rispettato.
Quanto illustrato per l’Italia deve essere fatto da tutti gli Stati membri dell’Unione, ed il tutto finanziato con il virtuale (moneta già in uso in tutti gli Stati e di cui non si vuol riconoscere la funzionalità).
Ogni Stato deve essere sovrano di detta moneta, e l’euro, il cotanto bistrattato euro, deve rimanere la moneta di scambio per l’intera Unione.
Il nostro problema, come quello di quasi tutti gli Stati, non è l’euro in quanto tale, ma la sua erogazione fatta con vincoli assurdi; inoltre, con questa moneta unica, siamo al riparo dalle speculazioni finanziare delle lobby, cosa impossibile, invece, con un ritorno alla frantumazione dell’Unione; ed infine, vorrei chiedere a costoro che vorrebbero tornare alla lira o l’italico etc. : “Come pensate di ripararci dalle speculazioni con il ritorno a piccoli staterelli?”
Il problema non è l’euro, ma l’essere una moneta privata quando, invece, dovrebbe essere dei popoli”.
Aggiungo e termino, sempre con un esempio.
Finirà un giorno la doppia circolazione? Si!
Immaginiamo che la Germania abbia cento milioni di abitanti, e che il suo fatturato sia cento milioni (uno per abitante), e che l’Italia abbia cinquanta milioni di abitanti e che il suo fatturato sia di trenta milioni : è evidente che queste due nazioni non possono coesistere sotto lo stesso tetto (Unione), o la seconda raggiunge la prima o quest’ultima si abbassa alla seconda; ossia, o l’Italia raggiunge i cinquanta milioni di fatturato (uno per abitante) o la Germania fattura solo sessanta milioni (al che mi vien da ridere); quindi, quando tutti gli Stati avranno raggiunto il milione per abitante sparirà la doppia circolazione e, nel frattempo, tutti gli Stati dovranno uniformarsi sia con le leggi, che con la politica etc. non si può accettare che da una parte si tassi al 20/30% e da un’altra parte al 60/70%, da una parte si va in galera se si ruba una mela e dall’altra si da la medaglia per la stessa azione (è un modo di dire).
Ci sarebbe tanto da aggiungere ma non voglio fare un romanzo, questo è il concetto, sul quale ci potrà essere da discutere (come virtuale 100% o 70/80%?), ma questa è la visione d’insieme che io ho dell’Europa, meglio dire del futuro (cosa che oggi non vedo a 360°) dell’Europa : Non ho la panacea, ma se qualche idea venisse recepita ……..
Giovanni
Torino,17/12/2014